Auguri di buon lavoro al Governo eletto

Pubblicato su L’Informatore

Preso atto del risultato scaturito dall’urne lo scorso 2 aprile, insediatosi il Gran Consiglio il 2 maggio e assegnati i posti nelle Commissioni con la seduta del 3 maggio, la legislatura 2023 – 2027 può finalmente entrare nel vivo.

Ciò posto, non posso esimermi dall’esprimere qualche considerazione sul risultato del voto elettorale del mese di aprile. I cinque rappresentati del Governo (quattro sopracenerini ed un malcantonese) come al solito hanno fatto il pieno di voti nel Mendrisiotto e Basso Ceresio. Il popolo sovrano ha deciso, complimenti a loro e buon lavoro. Indipendentemente dal risultato uscito dalle urne, i problemi che affliggeranno il Mendrisiotto nella prossima legislatura sono gli stessi che ci hanno accompagnato nell’ultimo decennio.

A questo proposito non posso fare a meno di menzionare alcune tematiche: la Masseria Vigino, di proprietà del Cantone, che da troppi anni versa in uno stato indegno oppure la necessità di una Piscina regionale coperta che nell’ultima legislatura non ha ancora trovato una soluzione visto anche l’approccio decisamente interlocutorio del Consiglio di Stato (vedi risposte alle interrogazioni 70.21 e 139.22). Segnalo inoltre la corsia TIR, contro la quale, occorre ricordare, si sono opposti i comuni coinvolti e la Commissione Regionale dei trasporti, al contrario non proferendo alcuna parola il Dipartimento delle istituzioni e il Dipartimento del territorio interpellati dalla stessa CRTM. E ancora il POLUME, che secondo USTRA e Consiglio di Stato sembra interrompersi a Mendrisio, quando gli effetti della terza corsia dinamica, a causa dei tappi di Brogeda, Gaggiolo e dei valichi secondari, si riverbereranno su tutto il Mendrisiotto. Poi le fermate Intercity dove le FFS, nonostante la vincolante decisione del Parlamento Federale, non intendono implementare a breve le fermate alle stazioni di Mendrisio e Chiasso. E infine la pianificazione ospedaliera all’OBV di Mendrisio che lascia ancora delle incertezze sull’offerta a favore della popolazione locale (vedi per esempio reparto maternità).

Si tratta di dossier tipici del Mendrisiotto e Basso Ceresio che per essere affrontati necessitano un’accresciuta sensibilità e chiara determinazione. Visto il risultato elettorale e la grande fiducia riposta da parte degli elettori momò a favore dei rappresentanti del Governo, non mi resta che auspicare da parte di quest’ultimi un’azione decisa e chiara a favore del Mendrisiotto, ovviamente sempre nell’interesse del Ticino. Buon lavoro al Governo eletto!

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